Quanto capitale serve e quali garanzie
La società veicolo (SPV) è una società costituita per una sola operazione: possiede l'immobile, firma i contratti, riceve il finanziamento. Non è obbligatoria per legge, ma nel mercato delle operazioni immobiliari è la struttura più frequente, e molti finanziatori la richiedono o la favoriscono.
Le ragioni sono pratiche. L'operazione è isolata dal resto dell'attività dello sponsor: i numeri della società sono i numeri dell'operazione, senza commistioni. Le garanzie sono più semplici da costruire, perché il pegno sulle quote della veicolo dà al finanziatore il controllo dell'intero progetto. E la due diligence è più rapida: una società giovane ha una storia breve da verificare.
Ci sono costi e tempi: costituzione, amministrazione, bilancio, adempimenti. Per operazioni piccole o per chi opera già con una società immobiliare strutturata, si può valutare di procedere senza — alcuni finanziatori lo accettano, altri no.
La scelta va fatta all'inizio, perché spostare un'operazione dentro una veicolo a cose avviate costa tempo e imposte. È uno dei primi punti da chiarire quando si struttura l'operazione, insieme al fiscalista e a chi prepara la pratica per i finanziatori.
Per le operazioni con più soci, la veicolo ha un vantaggio ulteriore: mette per iscritto chi porta cosa — capitale, immobile, lavoro — e come si dividono risultati e decisioni. Un patto parasociale ben scritto nella società dell'operazione evita che le divergenze tra soci arrivino sul tavolo del finanziatore, dove raffredderebbero qualunque istruttoria.
Prima di impegnare capitale, conviene sapere se i numeri reggono. Sulla piattaforma C3P carichi i documenti e il lavoro è già fatto: costi, ricavi, margini e garanzie necessarie, verificati incrociando anche dati pubblici e di zona, nello stesso quadro in cui vedi cosa manca. Tu controlli e decidi; quando l'operazione è pronta, la porti a decine di finanziatori partner nella forma e nel momento che scegli.
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