Valore e stima dell'immobile
Il valore di mercato è il prezzo al quale un immobile si venderebbe in condizioni normali: venditore e compratore liberi, informati e senza urgenza, tempi di vendita ordinari. Non è il prezzo richiesto dal venditore, che è un punto di partenza negoziale, e non è il valore catastale, che serve al fisco e non ha rapporto con i prezzi reali.
Nessuno stabilisce il valore di mercato per decreto: lo si ricava dall'evidenza, cioè dalle compravendite effettivamente concluse per immobili simili, e lo si certifica con una perizia. Il perito non inventa il valore: documenta dove quel mercato sta comprando e vendendo, e colloca l'immobile dentro quel quadro.
Per un'operazione immobiliare la distinzione pratica è tra valore oggi e valore a fine lavori: il primo misura l'immobile com'è, il secondo come sarà dopo l'intervento. Le decisioni dell'operazione si prendono sul secondo, ma i finanziatori verificano entrambi, perché è sul minore dei riferimenti prudenti che misurano quanto prestare.
Vale la pena ricordare che il valore di mercato è una stima con un intervallo, non un numero esatto: due periti competenti possono legittimamente arrivare a valori vicini ma diversi. Chi costruisce un'operazione su un singolo numero senza margine di tolleranza espone il piano alla prima perizia prudente.
Prima di comprare conviene sapere se prezzo, costi e ricavi stanno in piedi. Sulla piattaforma C3P carichi i documenti dell'operazione e il lavoro è già fatto: il valore viene verificato incrociando comparabili, dati di zona, catasto e atti, insieme ai costi e agli altri rischi. Tu controlli e decidi; quando l'operazione è pronta, la porti a decine di finanziatori partner invece che ai due che già conosci.
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